[Film~Ita] Il Caso Spotlight 2015 Streaming Ita Alta Definizione CB01

Il caso Spotlight (2015) Streaming ita Alta Definizione, Film per tutti senza limiti

2015-11-06 NA HD

Streaming Film Ita

02:08:00

Il caso Spotlight

Il caso Spotlight Streaming ita Alta Definizione, Film per tutti senza limiti Al “Boston Globe” nell’estate del 2001 arriva da Miami un nuovo direttore, Marty Baron. E’ deciso a far sì che il giornale torni in prima linea su tematiche anche scottanti, liberando dalla routine il team di giornalisti investigativi che è aggregato sotto la sigla di ‘Spotlight’. Il primo argomento di cui vuole che il giornale si occupi è quello relativo a un sacerdote che nel corso di trent’anni ha abusato numerosi giovani senza che contro di lui venissero presi provvedimenti drastici. Baron è convinto che il cardinale di Boston fosse al corrente del problema ma che abbia fatto tutto quanto era in suo potere perché la questione venisse insabbiata. Nasce così un’inchiesta che ha portato letteralmente alla luce un numero molto elevato di abusi di minori in ambito ecclesiale.

  • Release: 2015-11-06
  • Rating: 7.8
  • Production: Universal Pictures / Participant Media / Anonymous Content / Rocklin / Faust / First Look Media /
  • Genre: Dramma Thriller Storia

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Cosa dice la gente Il caso Spotlight film

catcarlo

Quando un film racconta una storia di cui si conosce già la conclusione, ma è capace lo stesso di tenere con il fiato sospeso lo spettatore, significa che si tratta di un’opera riuscita, ma la qualità di questa pellicola riesce ad arrivare ben oltre. Erede di una nobile tradizione della quale è inevitabile citare almeno ‘Tutti gli uomini del presidente’, il lavoro di McCarthy ricostruisce con asciutta efficacia l’indagine con cui il Boston Globe portò alla conoscenza del pubblico i casi di pedofilia nella diocesi cittadina costringendo di fatto la rimozione – promoveatur ut amoveatur? Mah… – del connivente cardinale Law. La sceneggiatura, firmata dal regista a quattro mani con Josh Singer, accompagna le ricerche della piccola squadra detta Spotlight perché dedicata a far luce su casi controversi: afferrato il filo costituito dalle insabbiate malefatte di padre Geoghan, i cronisti ricostruiscono pezzo dopo pezzo un sistema omertoso che, anche perché rafforzato dai legami con una città a prevalenza cattolica, si è specializzato nel voltarsi dall’altra parte aiutando i carnefici e facendo ulteriormente del male alle vittime. L’incontro con queste ultime non è facile per i giornalisti che sono nati e cresciuti nell’ambiente come sottolineano la devota nonna di Sasha Pfeiffer (Rachel McAdams) o la casa degli orrori sita nel quartiere in cui vive Matt Carroll (Brian d’Arcy James). Non è allora un caso che l’impulso maggiore venga da elementi in un modo o nell’altro provenienti dall’esterno: il nuovo direttore Baron (Liev Schreiber) ha appena lasciato Miami ed è ebreo, l’avvocato che – con una lotta solitaria che lo ha assai inacidito – difende coloro che hanno subito violenza è di origini armene (nei suoi panni un bravo Stanley Tucci) e di ascendenze portoghesi è Mike Rezendes, il cronista più deciso nell’investigare la cui interpretazione ha portato Mark Ruffalo alla nomination agli Oscar – per la statuetta concorrono anche McAdams, il film, al regia, la sceneggiatura e il montaggio di Tom McArdle. A coordinare il gruppo di Spotlight sta però un bostoniano doc come Walter ‘Robby’ Robertson (Michael Keaton) che, in un primo istante freddo, aggiunge all’impegno altrui il peso dell’ esperienza, oltre a consentire di demitizzare la rappresentazione del giornalismo, visto che proprio lui, a capo della cronaca locale, aveva ignorato dieci anni prima gli stessi indizi alla base di un inchiesta che arriverà fino al Pulitzer: Robertson e i suoi collaboratori credono in ciò che fanno e sono spinti da motivazioni etiche, ma hanno pecche come chiunque, il che finisce per stabilire uno dei molti collegamenti all’opera di Pakula sul Watergate: assieme alle inquadrature sulla distesa di scrivanie della redazione e la presenza di Ben Bradley jr. (John Slattery) invece del padre interpretato da Jason Robards, c’è soprattutto la testardaggine nell’andare a fondo sugli aspetti più scabrosi cercando di superare i mille bastoni messi fra le ruote da chi è interessato a troncare e sopire. Così, benché l’attenzione rimanga sull’attività dei reporter – domande, appunti, pazienza, suole di scarpe – l’empatia che trasmettono si riversa sul doloroso universo degli abusati che vengono smossi a fatica perché ormai rassegnati all’impossibilità di avere giustizia. Sulle orme della tradizione indicata sopra, McCarthy utilizza una struttura classica in cui le vicende dei singoli si incastrano secondo una scansione precisa che, più cadenzata all’inizio, acquista ritmo con il passare dei minuti giustificando appieno al proposta di premio per il montaggio: nel frattempo la macchina da presa di Masanobu Takayanagi insiste nell’indagare i volti dei personaggi per raccontarne l’evoluzione con una cura e una profondità che può ricordare certe opere di Lumet. Il risultato è un ottimo film di solidissima fattura che pareggia i pregi cinematografici con l’esigenza di mantenere il riflettore puntato su di un argomento spesso colpevolmente passato sotto silenzio (un’occhiata ai titoli di coda basta a confermarlo).

Elio Sbrocchi

Lo scandalo che, a cavallo tra il 2001 e il 2002, travolse la diocesi di Boston diede il via a una indispensabile, anche se comunque sempre troppo tardiva, presa di coscienza in ambito cattolico della piaga degli abusi di minori ad opera di sacerdoti. Il film di Thomas McCarthy, rispettando in pieno le regole del filone che ricostruisce attività di indagine giornalistiche che hanno segnato la storia della professione, ha anche però il pregio di rivelarsi efficace nel distaccarsene almeno in parte. Perché i giornalisti del team non sono eroi senza macchia che combattono impavidi il Male ovunque si annidi. Qualcuno tra loro aveva avuto tra le mani materiale che avrebbe potuto far scoppiare il caso anni prima (evitando così le sofferenze di tanti piccoli) ma non lo ha fatto. Così come le alte sfere hanno taciuto e le vittime, in molti casi, hanno (anche se comprensibilmente) preferito non esibire con denunce le ferite impresse nel loro animo.Un film come Spotlight non è solo cinematograficamente efficace anche perché sorretto da un cast di attori tutti aderenti al ruolo (con in prima fila un Michael Keaton che sembra aver trovato una nuova giovinezza interpretativa) ma anche perché finisce con l’affermare un dato di fatto incontrovertibile. La Chiesa Cattolica, grazie ad alcuni suoi esponenti collocati ai livelli più alti della gerarchia, ha creduto di ‘salvare la fede dei molti’ nascondendo la perversione di pochi. Ha invece ottenuto l’effetto contrario finendo con il far accomunare nel sospetto di un’opinione pubblica, spesso pronta alla semplificazione, un clero che nella sua stragrande maggioranza ha tutt’altra linea di condotta. La forza con cui Papa Francesco ha condannato, anche con la detenzione entro le mura vaticane, i colpevoli di questo tipo di reati è prova di un’acquisita nuova consapevolezza in materia. Quell’inchiesta di poco più di dieci anni fa ne è all’origine e quei giornalisti, anche se non ne erano del tutto consapevoli, finivano con il ricordare a chi regalava loro copie del Catechismo di andare a rileggere e fare proprie le parole di Gesù: “Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare” (Matteo 18, 6).

Il caso Spotlight Galleria di film

Direttore del film e dell’equipaggio dietro Il caso Spotlight

  • Robyn Rosenberg
    Costume Supervisor
  • Tom McCarthy
    Director
  • Tom McCarthy
    Writer
  • Masanobu Takayanagi
    Director of Photography
  • Josh Singer
    Writer
  • Tom McArdle
    Editor

Data di rilascio:
CA 2015-11-06

Budget del film:
$20,000,000.00

Wiki Page:
https://it.wikipedia.org/wiki/Il caso Spotlight

Il caso Spotlight – Attori cinematografici e attrici

Il caso Spotlight

Mark Ruffalo
Michael Rezendes
Il caso Spotlight

Michael Keaton
Walter “Robby” Robinson
Il caso Spotlight

Rachel McAdams
Sacha Pfeiffer
Il caso Spotlight

Liev Schreiber
Marty Baron
Il caso Spotlight

John Slattery
Ben Bradlee Jr.
Il caso Spotlight

Stanley Tucci
Mitchell Garabedian

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